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June 30 Realtà distortaC'è un tempo in cui un blog va letto...un tempo in cui il blog viene dimenticato...e un tempo in cui deve essere aggiornato. Eccoci arrivati a quel momento.
Oggi è il 30 giugno, e il primo mese di vacanza è volato via da niente. Dunque, pensiamo a scrivere. Cos'è successo in questi ultimi tempi? Siamo rimasti al concerto dei maiden. E' stata una serata indimenticabile, anche se la mia felicità sfrenata e la spensieratezza è durata ben poco. Tornato a casa venerdì, ho trascorso il weekend a letto, senza voce, svogliato e soprattutto tormentato dal pensiero del lavoro. Eh si...lunedi sarebbe cominciato il periodo di stage. Il grande giorno sono arrivato in ritardo in studio dove ho conosciuto un sacco di ragazzi e ragazze, tutti geniacci da strapazzo. Ho subito cominciato a smanettare al computer: mi è stato insegnato AutoCad, ArchiCad, Photoshop e SketchUp (un modellatore 3d strafigo). L'entusiasmo dell'inizio è subito svanito, purtroppo...passare otto ore davanti al computer non è il massimo della vita. E in più si crea una campana di vetro intorno a te: è come se ti sentissi isolato dal resto del mondo, non senti più nessuno dei tuoi vecchi amici, ti viene nostalgia, e voglia di cambiare vita. Non si ha più voglia di uscire, ci si chiude in se stessi e diventa difficile conversare con gli altri. E' davvero un brutto periodo...grazie a dio ho ancora una sola settimana di lavoro, dopodichè sarò libero.
Come se non bastasse è tornata la nostalgia di Bugibbaaa e di Malta. Dopo aver rivisto vecchi compagni e dopo aver saputo l'orrenda verità - quest'anno non mi hanno preso!!! - mi contattano dicendo di voler organizzare una giornata a venezia tutti insieme. Io penso sia una bellissima idea, anche se un pò difficile da attuare...molta gente sarà in vacanza....insomma, speriamo si possa fare. A volte riguardo le foto e i video della vacanza, ascoltando la musica dell'Amazonia e del canale rock maltese...e mi sento sprofondare. E' una strana sensazione...e so ke quella è stata la più bella estate della mia vita.
Come conseguenza di questi pensieri, mi viene rabbia sapendo ke quest'estate non farò una vera e propria vacanza, fatto eccezione quel viaggio in tunisia ad agosto. Punto a bere e al fumo e a fare tanto l'amorre, ma nessuna di queste cose potrà essere fatta liberamente perchè ci sono i MIEI che non si schiodano di dosso...grrrrrrr...sarà un'estate di merda...mi servono CAMBIAMENTI!!!!!!!!!!!!!!
June 15 MAIDEEEEN!!!Ed eccomi qui, finalmente. Distrutto, ma felice. Senza voce, ma stra esaltato. E pronto a scrivere di una grande esperienza: L'HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL a Venezia. Un evento che ho atteso per mesi, quattro lunghissimi mesi in cui la pazienza si è accumulata per poi esplodere a questo meravigiloso concerto.
Con un pò di fatica io e luigi riusciamo ad acchiappare il treno alle undici del mattino e siamo arrivati a Venezia intorno alle 12:30. Qui il POPOLO DEL METALLO (come lo ha definito l'amico Pantera) aspettava la navetta speciale per il parco San Giuliano (un terreno enorme di 700 ettari dove si sarebbe dovuto tenere il concerto). Io e Ice ci troviamo fuori dalla stazione con Damiano e un suo amico, il Gengi, e decidiamo di raggiungere il parco a piedi. Dopo mezz'oretta di cammino finalmente arriviamo all'entrata e qui ci separiamo in due gruppi: il gengi e damiano vanno a vendere un biglietto in più mentre io e ice entriamo senza problemi nel parco. C'è ancora pochissima gente per una manifestazione così grande: ma entrambi siamo consapevoli che la sera ci sarebbe stato il pandemonio.
Poco dopo ci troviamo con Stefano (un vecchio compagno di malta) con la canna in bocca, come c'era da aspettarsi. Con lui, in attesa di damiano, ci rechiamo al second stage a sentire un pò di musichetta. Poi damiano arriva e decidiamo - dopo aver comprato magliette e polsini - di trasferirci al main stage per prendere il posto. Il main stage è una struttura enorme alta forse una sessantina di metri e lunga cento; non ci rendiamo conto che qualche ora più tardi gli IRON MAIDEN, gli dei in persona, avrebbero suonato, proprio lì, ad una distanza di qualche metro appena.
Alle tre inizia il concerto: si apre con LAUREN HARRIS, figlia primogenita del bassista degli Iron Maiden STEVE HARRIS. Solo bella da guardare, non da sentire!!! Seguono poi i Mastodon e i Domine, due gruppi metal con forte tendenza trash. Alle cinque circa iniziano i gruppi famosi: salgono per primi i mitici STONE SOUR . Io ho il cuore a mille: suonano per prima 30-30-150, made of scars, come whatever may, hell and conseguences, through the glass. Poi con un salto nel passato si cimentano in inhale e GET INSIDE (durante la quale mi sono messo a saltare come un matto). Corey Taylor rimane un idolo: quanta cazzo di voce ha!!! E ha anke bestemmiato in italiano: Bellissimo Italia! Porco dio!!
Dopo gli stone sour sono saliti gli Slayer mentre il cielo cominciava ad oscurarsi. Che band da pogo!!! Conoscevo poche canzoni. La migliore è stata Raining Blood: non appena hanno attaccato con il riff iniziale il pubblico è esploso. Complimenti a Lombardo...come cazzo fa è bravissimo...ad un certo punto si è messo a pestare di brutto sulle grancasse e pareva un terremoto....la folla in delirio...
Ore 21:30. L'ora X. Le luci si spengono. Del fumo bianco si fa strada tra le tenebre. Il pubblico trattiene il fiato: ed ecco Differen World, la prima canzone di a matter of life and death. E improvvisamente, Bruce DIckinson appare dal backstage.
Ladies and Gentlemen... IRON MAIDEN!!!!!
La folla esplode. Un urlo che sale dalle decine di migliaia di fans che hanno seguito questa band divina da anni. Una band capace di scatenare fortissime emozioni...ed è proprio ciò ke ha fatto ieri sera.
Alla fine di Different World la folla è già senza voce. Io non ho la forza di cantare; ma mi sforzo, perchè un'esperienza del genere capita molto raramente. Dopo These colours don't run e Brighter than a thousands suns, la folla comincia a pogare: è infatti l'ora di The Trooper, una della canzoni più conosciute. Lo stesso per il brano successivo, 666 the number of the beast. Dal nuovo album eseguono poi The greater good of God. E infine...
Quattro colpi decisi di piatto e poi la folla esplode di nuovo. E' il momento di FEAR OF THE DARK!!!!!! Io tra tutti urlo con tutta la mia forza e intono la melodia seguendo il coro da stadio delle centomila persone che assistono all'evento...e alla chiusura, un nuovo urlo emerge...le luci si spengono, e i maiden scompaiono.
La folla in silenzio. Poi qualcuno comincia: "MAIDEN!! MAIDEN!! MAIDEN!! MAIDEN!! MAIDEN!!" e da lì a qualche istante, centomila persone partecipano allo stesso urlo. "MAIDEN!! MAIDEN!! MAIDEN!!"
Non ci sono parole per descrivere quello che successe dopo. Un rombo potentissimo comincia a tuonare nel cielo, e subito dopo un enorme carro armato sale sul palco. Piano piano, tra le urla, la torretta si gira verso il pubblico...
Fumo nero. Un forte sibilo...ed eccolo comparire...EDDIEEEEE!!!! Sotto le note di The reincarnation of benjamin breeg, lo zombie si aggira tra i musicisti imbracciando un mitra. Finita la canzonde, Bruce urla: SCREAM FOR ME ITALIA!!!!!!
SEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!
SCREAM FOR ME ITALIAAAAA!!!!
SEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!
E lentamente, fino all'ultimo membro, gli iron si dileguano.
IL pubblico è deluso...mancano ancora tante canzoni!! Come mai non le hanno fatte??
"MAIDEN!! MAIDEN!! MAIDEN!!" di nuovo quel coro. Il concerto è finito...eppure tutti vogliamo loro. Vogliamo vedere gli dei...vogliamo sentire gli dei!!! Dopo dieci minuti di urla ininterrotte, le luci si accendono di nuovo illuminando il parco. ANcora urla.
Bruce Dickinson esce sul palco, sudato da cima a fondo, come tutti noi. Silenzio totale. Impugna il microfono e ansimando comincia a dire, serio, in inglese ovviamente: "Ragazzi, siete fantastici...sapete, non è facile fare questo genere di vita...un giorno quà, un giorno là...la settimana prossima saremo a Roma...ma vedete...noi stiamo costruendo qualcosa. Qualcosa di grosso. E' così che siamo diventati quello che siamo ora. Passo dopo passo, mattonella dopo mattonella".
Il pubblico non sa che dire, quasi ipnotizzato dal discorso profondo di Bruce.
"But now...check it out what time it is..."
La gente si scambia occhiate curiose. Cos'ha detto? Ma che vuole? E finalmente qualcuno che ha già intuito la situazione, si decide a guardare l'orologio...due minuti a mezzanotte...
In un nanosecondo la notizia si diffonde a macchia d'olio e la folla esplode di nuovo. TWO MINUTES TO MIDNIGHT!!!
GLi iron riprendono a suonare con più foga di prima. Segue Run to The Hills, e come ultimissima canzone, la band esegue Hallowed Be thy name, una delle loro più belle canzoni. E alla fine di questa, il pubblico è consapevole che stavolta il concerto è davvero finito...e in un'ultimo boato di gioia, gli iron scompaiono.
Ho passato il giorno dopo a jesolo in attesa di essere portato a casa da mio papà. In fondo è stata un'esperienza a dir poco divina vedere i propri idoli sotto il naso...adesso sono senza voce e distrutto, ma sono felicissimo...perchè IRON MAIDEN...siete stratosferici.... June 10 E' FINITAnel modo più assoluto. Tante sensazioni: la gioia di dire tra me e me "domani mattina si dorme, e anche dopodomani, e il giorno dopo ancora"; la prospettiva della lunghezza delle vacanze; la tristezza di aver lasciato i compagni; le memorie dei vecchi tempi; la paura del futuro; la voglia di migliorare sempre di più.
Ieri è stata una giornata impegnativa. La mattina a scuola ero tutto intenzionato a fare il pagliaccio; sono entrato dal cancello in costume da bagno, cuffia e occhialini. Come c'era da aspettarsi, ho incontrato gente più pagliaccia di me, specie quelli di quinta: il top era uno vestito di arancione con le pinne, il super liquidator, un sombrero gigantesco tutto colorato in testa e truccato da cima a fondo. Meritano le mie congratulazioni anke il furgone entrato a scuola carico di gente con la bandiera dei pirati, e una ragazza venuta in pigiama con il ciuccio in bocca e un orsacchiotto stretto tra le braccia. Le prime due ore sono volate; la petronilli mancava e ci siamo fatti due ore di aula magna, nella quale abbiamo steso gli asciugamani e abbiamo fatto un beach party tra briscola e le imprecazioni della Tallone. L'ultima ora, con la Facciolo, è stata la più divertente: sono venuti dentro dieci persone di quinta e si sono sedute ai nostri banchi, mentre il tipo gay col sombrero si è seduto in un angolo a fare la siesta con il cappello sulla faccia. Grigoli invece si è accucciato sotto la cattedra. La profe è andata fuori di testa.
Il pomeriggio come d'accordo ci siamo trasferiti tutti in piscina a caldiero. Abbiamo passato un bel pomeriggio: con nostra enorme sorpresa, le ragazze ci hanno regalato un paio di boxer a testa (un pacco che conterrà letteralmente il vostro). Io mi sono scottato e sto morendo per le scottature, ma in fondo mi sn divertito lo stesso.
La sera è tutta da raccontare. Prima al KBH a farsi la birretta antipasto con luich, il carry, il pippo, il maro, usbo e SPLITZ (l'eroe della serata che si è scolato tre birre quando mai ne aveva assaggiata un goccetto). Umbe è arrivato dopo e ci siamo trasferiti all'Highlander dove dopo una slalom lagher il gigi ha dragato di fuori (ghghghgh). BELLO CANTARE GLI IRON IN MEZZO AI VICOLI. Io stavo male ma ho uno stomaco di ferro!! Il bello è arrivato quando il papà del maro è venuto a prenderci in macchina...usbo ha pensato bene di dragare sui sedili. Ke risate!!! Poi è stato malissimo tutta la sera a casa del gigi...era sempr attaccato al lavandino. Abbiamo dormito lì ( io ho dormito malissimo ) e la mattina cicca e monopoli - il segreto della felicità.
Così è terminata la festa per l'ultimo giorno di scuola (anke se stase la pizza "d'addio" di classe). Partendo da qui mi pongo parecchie domande, tra cui....QUEST'ESTATE??? Giugno è occupato, mi tocca lavorare...ma poi...dove andare in vacanza...? Purtroppo quest'anno con l'INPDAP sono stato sfigato e hanno preso solo mia sorella - KE RRABBIA!!!! - e quindi niente vacanza studio. Sembra incredibile ke da malta sia passato un anno...a me sembra ancora ieri...mi ricordo ogni particolare...la vacanza migliore...
A proposito di malta dovrei rivedere lo zio Damiano e Stefano all'heineken, oltre alla prof di filosofia ( mi vengono i brividi solo a pensarci ).
Quindi dovrei essere felice ma in realtà sono tristissimo. L'umore è a zero....per un sacco di ragioni... ke ora sarebbe inutile menzionare.
Nel frattempo auguro a tutti BUONISSIME VACANZE ESTIVE con i miei saluti ai maltesi...ci si becca!!! June 01 01-06-2075: FantasticheriePiccola premessa: scommetto che vi mancano i miei interventi stupidi idioti ma allo stesso tempo divertenti da spezzarsi in due dalle risate. Ecco qui la mia ultima creazione: si chiama "LA PIU' GRANDE BAND DEL MONDO"!!!!
Come occasione del sessantesimo anniversario della fondazione della più grande band del mondo, presentiamo: LA PIU' GRANDE BAND DEL MONDO
BIOGRAFIA
L'idea di formare la più grande rock band demenziale di tutti i tempi scaturisce dalle menti geniali e perverse di Davide Grandi (chitarra solista) e di Matteo Bazzotti (batteria). Questi due amici veronesi, dopo essersi spesso consultati sul da farsi, decidono di ritrovarsi nel sotterraneo oscuro della casa del batterista Bazz, dove regnano gli iPod e le Porsche. Questo è il luogo dove il talento esploderà: continuando a provare, ad esercitarsi , a "stimolarsi a vicenda" come si usa dire, grazie anche all'aiuto del bassista Boro al Basso (si chiama proprio così!!!) e al sostegno delle più grandi case discografiche come AssoloSkif, DiskiPersy, NonVendiamoProprio, eccetera, contrariamente a quanto si era portati a pensare (durante le prove i nostri amici invece di suonare guardavano DragonBall e leggevano fumetti Marvel), nel 2015 esce "Il primo album di debutto" , il loro primo album di debutto. Grazie al singolo "Il primo singolo di debutto", traccia numero 2 de "Il primo album di debutto", i nostri artisti debuttano.
Le vendite salgono subito alle stelle: ragazzine arrapate e modelle siliconate si fiondano sulla band, che nel frattempo sponsorizza prodotti alimentari come Auricchio, i salumini Beretta (sulla confezione dei salumini Bazzotti si esibisce in una scena a dir poco raccapricciante) e Amuchina. Tutto questo lusso sfrenato permette alla band di comprarsi (proprio COMPRARSI!!! nessuno aveva intenzione di entrare nella band), essendo solo in tre, un chitarrista e un cantante serio che sostituì per sempre la voce orribile di Davide Grandi. IL chitarrista si chiamava Carletto, il suo cognome era ignoto persino ai membri della band. Era un nano malefico dai capelli alla jimi Hendrix che si divertiva a guardare sotto le sottane delle ragazze e a fumare canne grosse come salumini beretta. Carletto morirà poi di cancro ai polmoni.
Il cantante invece era Frank Sinatra Junior, che però fu buttato fuori quasi subito e sostituito dal fuoriclasse Frank Sinatra Junior II, nipote di Frank Sinatra Junior d'Asburgo. Tuttavia anche il nipotino non si dimostrò all'altezza e fu subito sostituito da Jack Danzi, un cantante dalla vocce melodica e armoniosa. Si scoprirà poi in seguito che Jack faceva uso di sostanze stupefacenti come le caramelle al miele Ambrosoli.
Con questa formazione la band tirò avanti parecchio: per vent'anni pubblicarono album di grande successo, come "Il secondo album", "L'album successivo al secondo album", "Cioè il terzo" eccetera. La loro musica aveva sconvolto il mondo; tuttavia, come le grandi rock band di sempre, anche questa era destinata a finire.
Con la morte della chitarra solista Davide Grandi (morto per un indefinibile cancro ai testicoli che lo colpì nel mezzo del cammin di nostra vita - il chitarrista, dall'aldilà, avrebbe dichiarato: "La sera prima mi giravano le palle, e la mattina mi sono svegliato morto" ) la band era disperata. Non sapendo a chi rivolgersi, fece ricorso a una mascotte, il leggendario Caloi, figura del classico uomo transessuale che apparse sulle copertine dei loro ultimi album come "Il terzultimo album", "L'ultimo album", "No scherzavo, era il penultimo" eccetera. Caloi purtroppo morì in età adolescenziale dopo essere stato investito frontalmente da una Panda Young, dopo essersi rotto un dito, preso l'influenza, ricevuto una pallina da baseball nelle costole (insomma Caloi...ce le hai sempre te...) ed essersi masturbato servendosi di un tostapane. Per la band era davvero la fine: la figura di Caloi aveva fatto innamorare milioni di italiani gay. La definitiva rottura tra la band si ebbe quando Boro al Basso e il batterista Bazz si sposarono dichiarando: "Lo facciamo solo per Caloi! Non siamo gay!". Carletto invece, non appena i due si sposarono, smise di bestemmiare e di fare il grezzone, firmò un contratto per l'8 per mille alla chiesa cattolica e diventò prete nel convento della Madonna Vergine a Verona. Poco dopo, come abbiamo già detto, morì di cancro ai polmoni.
Tuttavia il segno che questa rock band ci ha lasciato è rimasto indelebile: oggi abbiamo la fortuna di possedere canzoni come "La prima traccia dell'album chiamato IL terzultimo album", "Eri come noi" (scritta interamente da Jack Danzi, consiste della ripetizione delle parole eri come noi con un flat rigido di chitarra con un solo accordo) eccetera. A proposito di questo, vi chiederete: che fine ha fatto Jack Danzi? Ebbene, dopo aver dichiarato invano il proprio amore al Bazz, il quale era già sposato con Boro, decise di sposarsi con il figlio di un'amica il cui fidanzato aveva un fratello che lavorava con i membri dell'associazione alcolisti anonimi, il cui nome era Gaiardona. Vissero felici e contenti? No! Perchè morirono entrambi in un incidente stradale. Qualche anno dopo morirono in gloria anche Boro e Bazz, investiti da un armadillo da traino.
RICORDATEVI: STAY ROCK!!!
Ps. si declina ogni responsabilità. il brano è protetto da copyright. leggere attentamente il foglietto illustrativo; non somministrare sotto i 12 anni; se il sintomo persiste cosultare il medico.
ABBIATE PIETA' DI ME E DELLA MIA ANIMA!!! (non picchiatemi)
Lynyrd SkynyrdBig wheels keep on turning
Carry me home to see my kin Singing songs about the Southland I miss Alabamy once again And I think its a sin, yes Well I heard mister Young sing about her Well, I heard ole Neil put her down Well, I hope Neil Young will remember A Southern man don't need him around anyhow Sweet home Alabama
Where the skies are so blue Sweet Home Alabama Lord, I'm coming home to you In Birmingham they love the gov' nor
Now we all did what we could do Now Watergate does not bother me Does your conscience bother you? Tell the truth Sweet home Alabama
Where the skies are so blue Sweet Home Alabama Lord, I'm coming home to you Here I come Alabama Now Muscle Shoals has got the Swampers
And they've been known to pick a song or two Lord they get me off so much They pick me up when I'm feeling blue Now how about you? Sweet home Alabama Where the skies are so blue Sweet Home Alabama Lord, I'm coming home to you Sweet home Alabama Oh sweet home baby Where the skies are so blue And the guv'nor's true Sweet Home Alabama Lordy Lord, I'm coming home to you Yea, yea Montgomery's got the answer |
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